MASTER

Obiettivi del Master in Correctional Management. Esecuzione penale e processi di reinserimento

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Il sistema dell’esecuzione penale rappresenta indubbiamente - a livello globale - un ambito nel quale si evidenziano, in tutta la loro complessità, i nodi irrisolti della società contemporanea. Interrogarsi sul senso e sulla funzione della pena rimanda infatti, inevitabilmente, alle delicate tematiche relative, da una parte, al reinserimento del reo nella società e, dall’altra, alla sicurezza della società e dello Stato democratico.

Il sistema dell’esecuzione penale, il suo funzionamento ed i connessi limiti, mette continuamente alla prova gli ordinamenti nazionali ed internazionali, in una ricorrente dialettica tra esigenze di riforma e rigurgiti giustizialisti.

In questo senso la pena si rivela una vera e propria terra di confine, una faglia attraverso la quale le diverse dimensioni della democrazia mostrano le loro molteplici sfaccettature, facendo emergere in tutta la loro drammaticità il delicato rapporto tra Stato, comunità e persona, poteri e garanzie, nazione e territori, diritto ed arbitrio, cittadino e straniero, vittima, reo e società civile.

Alla luce di quanto sopra Link Campus University vuole farsi carico della responsabilità sociale, fornendo gli strumenti agli operatori che - nel campo dell'esecuzione penale - intendano agire da catalizzatori di efficaci progetti di reinserimento sociale, inserendosi dinamicamente in un processo in continua evoluzione, che affianca alle tradizionali istituzioni statali i nuovi attori, pubblici e privati: regioni, enti territoriali, agenzie formative e di impiego, terzo settore, volontariato, fondazioni, etc.

Il tema dell’esecuzione penale costituisce quindi una sfida strategica per la Pubblica Amministrazione, che deve rivelarsi capace di coinvolgere adeguatamente tutti gli stakeholder, convogliando le risorse disponibili nei processi in parola. Questa sfida potrà essere vinta solo con professionisti adeguatamente formati e motivati, che siano capaci di orientarsi nel contesto di riferimento  e di pianificare concreti progetti di reinserimento, al contempo utili e realizzabili.

Appare evidente che questo articolato iter formativo potrà compiersi solo partendo da una visione realmente multidisciplinare e sistemica dell’esecuzione penale, che tenga in debita considerazione tutti i saperi coinvolti (diritto, sociologia, criminologia, psicologia, medicina, architettura, economia, scienze della sicurezze e penitenziarie, public management, soft skills) e le diverse variabili in campo: gli attori, il quadro normativo, le risorse umane e strumentali a disposizione della Pubblica Amministrazione e degli altri enti presenti sul territorio, il capitale umano degli operatori e dei soggetti in esecuzione penale.

Un nuovo approccio didattico

jail-cells-429638_1920Il Master in Correctional management. Esecuzione penale e processi di reinserimento è caratterizzato da un approccio marcatamente interdisciplinare e pragmatico.

La metodologia didattica utilizzata consente l’acquisizione di una conoscenza operativa garantita dall’alternanza della didattica in aula  con le attività di approfondimento.

Il Master prevede l'utilizzo di metodologie didattiche di tipo attivo, basate su interazione, cui sono affiancate prove di valutazione finalizzate ad un costante monitoraggio dell'apprendimento. I metodi adottati sono mirati, oltre all'efficacia per l'apprendimento, ad un'accurata gestione del tempo, con particolare attenzione al coinvolgimento dei partecipanti e all'interazione con i docenti.

Al fine di dar modo ai discenti di apprendere secondo i propri tempi ed i propri stili cognitivi, alle attività di aula si uniscono momenti di autoapprendimento seguiti da momenti di decodifica e consolidamento delle conoscenze acquisite con i docenti, secondo il modello del flipped learning, o didattica capovolta.

A fronte delle lezioni d’aula tradizionali, fondamentali nel trasferimento delle conoscenze dal docente agli studenti, il Master prevede momenti di discussione in plenaria e momenti di lavoro individuale e di gruppo, volti a facilitare l'apprendimento e a stimolare sia la capacità innovativa che quella applicativa.

 

Al fine di sviluppare un approccio sistemico nei discenti sono previste:

  • durante le ore di didattica frontale: lezioni corali svolte in presenza di più docenti e/o testimonial per lo studio e l’analisi di specifici temi da più punti di vista;
  • durante le attività di approfondimento: l’utilizzo - per l'identificazione e la gestione dei problemi, attraverso le tre fasi di analisi, diagnosi e soluzione - di casi di studio, simulazioni, esercitazioni pratiche e role playing. Tali metodologie consentono, inoltre, di interagire continuamente con gli altri partecipanti, confrontando le proprie opinioni e sviluppando quindi una spiccata capacità di ascolto, utile per la "lettura" dei segnali provenienti dall'ambiente.
  • durante il Project work: ove possibile a seguito dell’analisi del Coach e della Faculty e sulla base dei profili dei partecipanti al master e dei loro relativi contesti lavorativi di provenienza, attraverso lo sviluppo di un unico macroprogetto sperimentale e innovativo.

L’approccio innovativo è garantito dall’impianto didattico che prevede - accanto alle ore di formazione “frontali” -  una quota consistente di attività di approfondimento caratterizzate dal protagonismo dei partecipanti al master e dall’utilizzo di nuovi strumenti/metodologie quali:

Serious Game

I Serious Game sono soluzioni formative multimediali e interattive, che presentano l‘aspetto e la struttura di veri e propri videogiochi, la cui finalità però non è di mero intrattenimento ma è anche formativa e informativa. Attraverso i Serious Game i discenti prendono parte a un’esperienza interattiva in cui apprendono contenuti, sviluppano competenze e valutano il proprio comportamento in determinati contesti.

Grazie all’impianto narrativo creato a partire dall’analisi di casi reali e all’elevato livello di interazione, i partecipanti vivono un’esperienza altamente coinvolgente e sperimentano percorsi decisionali in contesti realistici, simili a quelli che potrebbero dover affrontare nell’attività lavorativa.

 

I Serious Game progettati per i master consentono ai discenti di:

  1. Conoscere le dinamiche professionali e relazionali tipiche del lavoro che dovranno svolgere;
  2. Prendere decisioni in un contesto realistico ma protetto, in maniera da poter verificare quali conseguenze comportano e sperimentare diversi percorsi decisionali;
  3. Acquisire esperienza e dunque progredire all’interno del gioco sia in termini di profilo e di ruolo ricoperto, sia in termini di maggiore complessità delle problematiche da affrontare;
  4. Confrontarsi con i propri colleghi sui risultati conseguiti, e dialogare con tutor ed esperti della materia per comprendere come migliorare le proprie strategie decisionali o approfondire i temi trattati all’interno del gioco.

 

Workshop formativi basati sulla metodologia Lego Serious Play

Per migliorare le soft skill dei discenti sono previsti durante la fase di aula workshop formativi basati sull'innovativa metodologia Lego Serious Play.

Lego Serious Play è la metodologia open source che, tramite l’uso dei mattoncini Lego, consente agli adulti di "dare forma” a problematiche e concetti, rendendoli concreti e favorendo il processo di discussione di gruppo.

Il processo di riflessione e creazione che accompagna la concretizzazione di un concetto, infatti, consente al cervello di operare in maniera inusuale, attivando aree di solito non coinvolte nei processi di apprendimento/discussione, e consentendo l’esplorazione di nuove prospettive.

In questo modo l’apprendimento avviene a un livello più profondo, e le persone riescono ad acquisire maggiore consapevolezza non solo del proprio processo di apprendimento, ma anche degli input ricevuti dagli altri.

 

Design Thinking

Il Design Thinking è un approccio all’innovazione centrato sull’individuo che utilizza gli strumenti propri dei designer per integrare i bisogni delle persone, le opportunità tecnologiche e i requisiti necessari per un business di successo.

Il laboratorio fornisce ai discenti del master una serie di metodologie e strumenti di progettazione utilizzati per il trattamento di problemi complessi e lo sviluppo di business innovativi.

In particolare, l’obiettivo del laboratorio è quello di formare manager e leader lungimiranti con capacità gestionali grazie alla tecnica del design thinking (orientato al raggiungimento di un obiettivo in grado di migliorare la situazione iniziale, piuttosto che alla risoluzione di un problema), applicato alle nuove sfide economiche e sociali in ambito pubblico e privato.

Dopo una panoramica iniziale sulle best practice di settore (modelli, metodologie, tecnologie, soluzioni), gli studenti lavoreranno in aula ad un caso reale o simulato, in cui dovranno applicare le metodologie e gli strumenti appresi, ad esempio per la gestione di un processo partecipativo o l’ideazione di una soluzione prototipale testabile con tool di fast o paper prototyping.

Le competenze così apprese saranno utili per una gestione dei processi interni all’azienda o di business specifici, riferiti a mercati innovativi e politiche economiche e sociali emergenti.


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